Conversare è meglio di influenzare

Conversare è meglio di influenzare

I mercati sono fatti di esseri umani,
non di segmenti demografici.
Le conversazioni tra esseri umani suonano umane.
E si svolgono con voce umana.

Sottolineo la parola conversare per distinguerla dal termine influenzare che oggi, invece, sembra andare molto più di moda e la cui messa in atto implica una grande differenza. La società in cui viviamo è una società a cui non piacciono gli esibizionisti e, soprattutto, le voci che da sole si mettono a gridare di essere meravigliose. La nostra società ascolta chi, con pazienza, si mette a chiacchierare spontaneamente seduto davanti ad un caffè. Ascolta chi racconta la propria storia con tutta la franchezza possibile, perché non crede più alle balle della vecchia pubblicità.

Crede a chi traspare sincerità da tutte le sue azioni, non soltanto dalle parole. E non c’è modo per camuffarsi.