La Call to action e l’importanza delle frecce

La Call to action e l’importanza delle frecce

Per chi non lo sapesse, la “Call to Action” (in italiano, chiamata all’azione), è l’elemento della vostra pagina internet con il quale chiedete (più o meno esplicitamente) all’utente di fare qualcosa. E’, in sostanza, l’aspetto decisivo per trasformare un normale visitatore del vostro sito web da semplice lettore passeggero a possibile cliente. “Clicca qui!” “Compila il modulo” “Scrivici” “Iscriviti alla newsletter” “Metti un like”. Sono tutti esempi di Call to action che, una volta effettuate, metteranno il vostro utente attivo direttamente in contatto con voi e vi permetteranno di far proseguire la vostra relazione iniziata con la loro visita sul vostro sito o blog. Diversamente, l’utente uscirà dal sito e potreste non avere più notizie di lui, a meno che non decida in autonomia di tornare e (torniamo sempre lì!) effettuare la call to action.

Per questo, sia che il vostro obiettivo sia la vendita di un prodotto o sia anche semplicemente la conquista di nuovi follower per il vostro blog o la vostra pagina facebook, la Call to Action rappresenta uno degli elementi più importanti (quello cruciale!) della vostra pagina web.

MA LE FRECCE SONO TRASH..
calltoactionSì, è vero, quelle grandi frecce colorate sono un po’ trash, non giovano all’aspetto elegante del vostro sito. Ma funzionano, ed è questo quello che conta. L’uomo obbedisce inconsciamente agli ordini che gli vengono impartiti, a volte senza accorgersene. Una grande freccia rossa, come l’esempio utilizzato nel sito della Web Agency Tag3 , attira l’attenzione e guida l’utente verso la direzione che vogliamo che il suo sguardo prenda. In questo caso è proprio difficile non capire dove bisogna andare per richiedere un preventivo, non credete?

La grande freccia rossa accompagna la scelta di compilare il modulo che attiva la relazione diretta tra il visitatore del sito e chi lo gestisce. Questo perché, come spiega bene Susan Weinschenk nel libro “Neuro Web Design” (Apogeo, 2012), nel nostro cervello accadono molte cose senza che lo sappiamo e molte di esse sono azioni automatiche. Seguire le frecce è una di queste e deriva da ciò che ci è stato insegnato – ed il nostro cervello ormai è programmato a fare questo – fin da bambini, per non perderci. Mettete delle belle frecce colorate nei vostri siti, quindi, e vedrete che tanti utenti le seguiranno senza farsi troppe domande e la vostra Call to action troverà ottime percentuali di risposta. Provare per credere!

 

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