Per cominciare: Newsletter oppure Facebook?

Il Web Marketing è come una galassia che ruota intorno al proprio sito web, centro del vostro universo. Tutti quei pianeti (le piattaforme di web marketing, come facebook, twitter, youtube, la newsletter, ecc.) ruotano intorno al vostro sito e veicolano traffico.

Qual è quindi la strategia migliore da adottare per ottenere traffico di qualità?

Alcuni pensano che sia utilizzare più piattaforme possibili e ricavare traffico da ognuna di esse. Semplice, a dirsi.

La realtà è che per seguire ogni piattaforma bene (perché farlo in maniera superficiale è inutile o addirittura deleterio) richiede un sacco di tempo e di energie.

Una buona strategia è quindi quella di scegliere una piattaforma e utilizzare al meglio quella. Ma quale scegliere?

Un dato che deve far riflettere è il seguente: facebook è un luogo virtuale molto frequentato, è vero, ma non è più “quello di una volta”. Fino a qualche anno fa, infatti, tutti i contenuti prodotti dai nostri “amici” venivano linkati nella nostra bacheca. Avevamo quindi la certezza di far apparire ciò che scrivevamo a tutti i nostri contatti.

Oggi non è più così: sulla piattaforma di Mark Zuckemberg solo il 15% dei contenuti pubblicati dai nostri amici viene visualizzato nella nostra bacheca (e viceversa). Perché? Facebook, per evitare il sovraffollamento delle informazioni dovute al grandissimo numero di utenti, ha introdotto un algoritmo che seleziona i contenuti migliori e li veicola. In base a cosa lo fa? Non è dato saperlo con certezza, si può solo intuire che contino alcuni parametri tra cui il numero di like, le condivisioni, gli argomenti trattati.

Le mail che mandiamo (o newsletter, che dir si voglia) alla nostra lista di contatti invece vengono certamente ricevute (un bel 100%, quindi!). Vengono tutte lette? No, certo. Un buon tasso di apertura medio è del 45%. Un divario comunque grandissimo, che risponde in maniera piuttosto netta al quesito del titolo: se dovete per forza scegliere, non c’è dubbio che coltivare una mailing list di contatti qualificati sia molto più performante che investire sul proprio profilo facebook aziendale.

Certo, ci sono le eccezioni, spesso in relazione al tipo di attività che si svolge. Ma se siete tra coloro che non vogliono intraprendere subito tutti gli strumenti di marketing e volete iniziare con qualcosa di efficace, il mio consiglio è: partite dai numeri.  E 45 è meglio di 15. Fin qui ce la possiamo fare, no? 🙂

P.s.= Per cosa è meglio, quindi, Facebook? Per acquisire contatti nuovi, soprattutto tramite la profilazione del target che si può ottenere utilizzando al meglio Facebook Ads. In pratica: facebook va bene per attirare, le mail sono più efficaci nella fase successivo (ma decisiva) che è quella che riguarda la vendita. Ne parleremo presto, tenete d’occhio questo blog!

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